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Archive for the ‘Ghianday’ Category

Conferenza stampa GHIANDAY 2011

In 2011 Ghianday on 24 novembre 2011 at 21:41

Venerdì 25 Novembre alle ore 18.30, presso In.pu.t, via Rossini 41 Pesaro conferenza stampa per la presentazione dell’iniziativa “GHIANDAY 2011” e del programma “Corsi in Villa 2012”.

In.pu.t in veste di Ambasciata del territorio, continua la sua missione di promozione, dedicando una serata alle Associazioni e alle Istituzioni che organizzano iniziative e corsi dedicati a temi inerenti le nostre campagne, il loro paesaggio e le loro tradizioni.
L’Ass. Pro Suasa ed in particolare il progetto di valorizzazione territoriale “Io NINO”, ripropongono la III edizione di “GhiandaY”. L’iniziativa ha lo scopo propedeutico di promuovere e far riscoprire a grandi e piccini il valore delle querce e delle ghiande nella società rurale del Nostro territorio.

>> Leggi il comunicato stampa

Le ghiande della pace

In 2011 Ghianday on 22 novembre 2011 at 22:02

Nel 1969

Caro Signore,

chiuse in questa confezione Le inviamo due sculture viventi, cioè delle ghiande, nella speranza che le pianterete nel vostro giardino per farne due querce per la pace nel mondo.

Con amore,

John e Yoko Ono Lennon

Nel 2011

Riproporremo questa iniziativa con i bambini e le scuole che parteciperanno al Ghianday nella speranza di vedere nascere le querce della pace.

N.B. Molti dei pacchetti spediti da John Lennon nel 1969 furono fatti brillare pensando che si trattassero di pacchi bomba.

GhiandaY 2011

In 2011 Ghianday on 5 novembre 2011 at 14:44

Ritorna l’annuale appuntamento per adulti e bambini

GhiandaY
LA FESTA DEL FRUTTO DELLE QUERCIA

Sant’Andrea di Suasa – Mondavio (PU)

Domenica 27 Novembre 2011 – Ore 14:30

Info: 0721.830699 – info@ionino.it

I bambini che hanno raccolto le ghiande

In 2010 Ghianday on 27 novembre 2010 at 23:50

Un grazie a tutti i partecipanti al Ghianday 2010 e arrivederci al prossimo anno.

L’uomo che piantava gli alberi

In 2010 Ghianday, Altro on 27 novembre 2010 at 18:53

A conclusione del Ghianday 2010, a celebrazione dell’Anno Internazionale della Biodiversità, è stato letto il racconto “L’uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono.

Il pastore che non fumava prese un sacco e rovesciò sul tavolo un mucchio di ghiande. Si mise a esaminarle l’una dopo l’altra con grande attenzione, separando le buone dalle guaste. Io fumavo la pipa. Gli proposi di aiutarlo. Mi rispose che era affar suo. In effetti, vista la cura che metteva in quel lavoro, non insistetti. Fu tutta la nostra conversazione. Quando ebbe messo dalla parte delle buone un mucchio abbastanza grosso di ghiande, le divise in mucchietti da dieci. Così facendo eliminò ancora i frutti piccoli o quelli leggermente screpolati, poiché li esaminava molto da vicino. Quando infine ebbe davanti a sé cento ghiande perfette, si fermò e andammo a dormire. […]

[…] Arrivato dove desiderava, cominciò a piantare la sua asta di ferro in terra. Faceva così un buco nel quale depositava una ghianda, dopo di che turava di nuovo il buco. Piantava querce. Gli domandai se quella terra gli apparteneva. Mi rispose di no. Sapeva di chi era? Non lo sapeva. Supponeva che fosse una terra comunale, o forse proprietà di gente che non se ne curava? Non gli interessava conoscerne i proprietari. Piantò così le cento ghiande con estrema cura.

I brani selezionati sono la  testimonianza del valore della quercia come vero e proprio albero da frutto di cui curare la salvaguardia e la “coltivazione”.
Inoltre lo spirito del racconto, di cui suggeriamo la lettura, ci sembra un buon filo conduttore con il tema del prossimo anno internazionale: 2011 Anno Internazionale delle Foreste.

GHIANDAY 2010

In 2010 Ghianday on 13 novembre 2010 at 10:50

Secondo appuntamento del Ghianday (ovvero la Festa del frutto della quercia).

L’appuntamento rivolto ai bambini e naturalmente anche agli adulti è votato alla riscoperta dei gesti antichi, delle tradizioni, del rispetto dell’ambiente e della natura che ci circonda. Tutto in questo territorio parla di cultura e il paesaggio ne rappresenta l’espressione più tangibile.
Sono i campi e le strade, le case  e i borghi, le siepi e le piante che tra riti, memorie e saperi fanno di un luogo un territorio.  Prendersene cura è segno di civiltà.

Questi alberi – Ivo Picchiarelli – piantati lungo le strade e in mezzo ai campi da chi sapeva che non ne avrebbe mai viste le ghiande stanno ancora lì a ricordarci gli anonimi antenati che hanno fondato in tal modo il nostro paesaggio. Le ghiande cadute che marciscono a terra trasmettono, invece, l’incuria e il degrado che deturpa il paesaggio e offende lo sguardo. Raccoglierle da terra per darle al Nino è renere un omaggio  concreto alla bellezza delle querce ridando loro, con l’uso e la cura, la ragione del loro esistere ed insistere ancora come cardini  dell’architettura del paesaggio. Inoltre, raccogliere le ghiande per darle al Nino come fossero tante monetine cadute a terra trasmette il  senso umile e laborioso  del risparmio.

Programma:

Sant’Andrea di Suasa – Mondavio (PU)
L’appuntamento prevede l’incontro alle ore 14:30 presso l’ingresso del paese per spostarsi successivamente sul luogo della raccolta.

Al calare del buio è prevista a una merenda (pane e salumi della Filiera Io Nino) con racconti e letture intorno al fuoco.

Le nostre querce da frutto

In 2009 Ghianday on 24 novembre 2009 at 21:45

 

La raccolta dei frutti delle querce

sabato 28 novembre 2009 ore 14:00

Loc. Sant’Andrea di Suasa, Mondavio (PU)

Il pane di ghianda

In 2009 Ghianday, Altro on 24 novembre 2009 at 21:28

Sebbene oggi non venga più prodotto, il pane di ghianda ha rappresentato anticamente una valida alternativa, nei momenti di carestia, al pane di frumento, tanto che viene ancora ricordato dai più anziani del nostro territorio (cfr. L’aratro, l’arola, l’aia – Gal Flaminia Cesano – 2008).

Il suo gusto non è certo gradevole ma la carestia ne obbligava l’utilizzo, tanto che alla Camera dei Deputati il 2 febbraio 1903 un illustre medico, Angelo Celli, eletto nel collegio di Urbino denunciava: “Sapete che cosa mangiano in questo inverno, molti nostri contadini ? Le ghiande, come i maiali”.

Per coloro che, spinti dalla curiosità, voglio comunque assaggiare il pane di ghianda ecco la ricetta.

Menù del GhiandaY

In 2009 Ghianday on 22 novembre 2009 at 16:47

CENA di MISERIA e NOBILTA’
farine per gusto e per necessità

a cura del Ristorante “La Palomba” di Mondavio (PU)

Fantasia di bruschette con

Pane di farro
Pane integrale
Pane di ghiande
Pane di zucca gialla
Piadina

Tacconi di farina di fave in minestra
Maltagliati di polenta con ceci al profumo di rosmarino

Zampone in crosta di pane bianco aromatizzato ai semi di finocchio
Purè di patate e verdura cotta

Cestino di dolcetti secchi di varie farine con vin santo

Vini della Cantina Fattoria Laila Libenzi

Costo € 28,00 a persona (bevande incluse)

info: duemilamusei@gmail.com – 0721.830699

Programma del giorno della GHIANDA

In 2009 Ghianday on 20 novembre 2009 at 16:44

SABATO 28/11/2009

Contrada Ronchi – Sant’Andrea di Suasa (PU)

Ore 14:00 
La raccolta delle ghiande
Ore 15:00
Intermezzo con bevanda calda e lettura del paesaggio prima e dopo le querce (Prof. Ivo Picchiarelli)
Ore 15:30
La potatura delle querce

Ore 16:30
Visita agli allevamenti di maiali della filiera “Io Nino”

Taverna – Sant’Andrea di Suasa (PU)

Ore 18:00
Aperitivo al caldo del fuoco delle querce

Ristorante La Palomba – Mondavio (PU)

Ore 20:30
Presentazione della Filiera “Io Nino”

CENA di MISERIA e NOBILTA’
farine per gusto e per necessità

La farina di ghiande e le altre

castagne
cocco
farro
fave
grano duro
grano integrale
grano tenero
mais
manitoba
patate